Per utilizzare il Servizio Facebook, tutti gli utenti devono prima accettarne le
Condizioni. Ciascun utente si impegna a “non usare Facebook per scopi illegali,
ingannevoli, malevoli o discriminatori” e a non “pubblicare o eseguire azioni su
Facebook che non rispettano i diritti di terzi o le leggi vigenti”. Le Condizioni
attribuiscono a Facebook Ireland il diritto di rimuovere tali contenuti e di
interrompere la fornitura del Servizio Facebook agli utenti che le violino.
All’art 1, sotto il titolo “Lotta ai comportamenti dannosi, protezione e supporto
della community di Facebook”, prevedono: “Le persone creano community su
Facebook solo se si sentono al sicuro. Facebook impiega team dedicati in tutto il
mondo e sviluppa sistemi tecnici avanzati per rilevare usi impropri dei propri
prodotti, comportamenti dannosi nei confronti di altri e situazioni in cui potrebbe
essere in grado di aiutare a supportare o proteggere la propria community. In caso
di segnalazione di contenuti o condotte di questo tipo, Facebook adotta misure
idonee, ad esempio offrendo aiuto, rimuovendo contenuti, bloccando l’accesso a
determinate funzioni, disabilitando un account o contattando le forze dell’ordine”.
L’art. 3.2 delle Condizioni, rubricato “Elementi condivisibili e condotte
autorizzate su Facebook” chiarisce che “Facebook può rimuovere o bloccare i
contenuti che violano le disposizioni di cui alle Condizioni, agli Standard della
community e ad altre condizioni e normative applicabili all'uso di Facebook da
parte dell’utente”. Analogamente, l’art. 4.2 delle Condizioni prevede che “in caso
Facebook stabilisca che l’utente abbia violato chiaramente, seriamente o
reiteratamente le proprie condizioni o normative, fra cui in particolare gli
Standard della community, Facebook potrebbe sospendere o disabilitare in modo
permanente l'accesso dell'utente al suo account”.
Gli artt. 3.2 e 5 delle Condizioni menzionano espressamente e incorporano gli
Standard della Comunità di Facebook (“Standard della Comunità”). Le
Condizioni statuiscono che gli Standard della Comunità descrivono “… gli
standard in merito ai contenuti pubblicati su Facebook dall’utente e alle attività
dell’utente su Facebook e sugli altri Prodotti di Facebook.”
Gli Standard della Comunità vietano contenuti che possano essere interpretati
come “discorsi di incitazione all’odio” perché “creano un ambiente di
intimidazione ed esclusione e, in alcuni casi, possono promuovere violenza reale.”
Gli Standard della Comunità definiscono i “discorsi di incitazione all’odio” come:
“un attacco diretto alle persone sulla base di aspetti tutelati a norma di legge, quali
razza, etnia, nazionalità di origine, religione, orientamento sessuale, casta, sesso,
genere o identità di genere e disabilità o malattie gravi. Forniamo anche misure di
protezione per lo status di immigrato. Definiamo l’attacco come un discorso
violento o disumanizzante, dichiarazioni di inferiorità o incitazioni all’esclusione
o alla segregazione”, vietano inoltre i contenuti che esprimono supporto ai gruppi
coinvolti nell’odio organizzato.
Sotto il titolo “Persone e organizzazioni pericolose”, gli Standard della Comunità
chiariscono che Facebook Ireland non ammette contenuti che “esprimono
supporto o elogio di gruppi, leader o individui coinvolti in queste attività”.
Gli Standard della Comunità spiegano nel dettaglio che: “Per impedire e
interrompere atti di violenza reali, non permettiamo la presenza su Facebook di
organizzazioni o individui che proclamano missioni violente o che sono coinvolti
in azioni violente. Questo include organizzazioni o individui coinvolti nelle
seguenti attività: • Terrorismo • Odio organizzato • Omicidio di massa (compresi i
tentativi) o omicidio plurimo • Traffico di esseri umani • Violenza organizzata o
attività criminale.
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